Umbria 2009

Partenza ore 11,00. Inizio prove generali con navigatore in direzione Borgo Pace (Urbino). Ci fermiamo all’autogrill ed all’uscita sorpresina gomma nuova bucata. Riparazione veloce da meccanico con strana tecnica tipo cicca. Ancora in  viaggio con navigatore che allunga la strada di 50Km. Arrivo a Borgo Pace fermata la Diligenza.

Paesaggio bucolico, l’albergo è situato nella bellissima campagna marchigiana.

Ci accoglie la padrona, locale charmante, alla destra dell’entrata un locale con enorme  tavola allestita con 5 bicchieri cristallo a posto (circa 30 posti). Materasso e cuscini comodi.

La camera con luci soffuse, moquette rossa e tappezzeria alle pareti mobili d’epoca letto con testiera di legno rossiccio con angioletti intarsiati.

Materasso e cuscini comodi.

Cena nei paraggi  con ottimi  ravioli al tartufo pizzette alle melanzane e formaggi locali.

7 maggio

Partenza per la rocca di Sassocorvaro sulla strada fermata alla cascata di Sasso, veduta panoramica deserta.

Arrivo alla rocca, sembra tutto chiuso e stiamo per andarcene ma nel mentre esce una ragazza che per soli € 4,00 ci fa da guida alla vista. Siamo un po’ delusi perché non troviamo ne libro ne filmati sulla storia del salvataggio delle opere d’arte di Rotondi, forse ripubblicheranno, ma in compenso la guida è carinissima e competente e ci fa strada per la rocca a forma di tartaruga per sale e scale aprendo e chiudendo porte (siamo gli unici visitatori). Cosa buffa appesa ad un muro la copia della Tempesta di Giorgione, l’originale imbiancata per sbaglio con la parete.

Nel pomeriggio arrivo ad Assisi,

lasciata l’auto al parcheggio salita in ascensore ed entrata in Assisi da Porta Nuova, gironzoliamo,

Albergo da Angelo arrivo alle 18,30, nel giardino tre suore ed un pretino cantano i vespri. La camera è sobria ed anche la cena.  A letto pesto.

8 maggio

Basilica di Santa Chiara San Rufino e salita alla Rocca Maggiore. Veduta panoramica di tutta la valle. Discesa fino alla Basilica di San Francesco. Assisi città unica, la roccia con la quale è stata costruita si incastona nel monte Subasio. Nella Basilica Superiore dipinti di Giotto in quella inferiore sfiliamo in religioso silenzio attorno alla tomba di San Francesco.

Nel pomeriggio siamo sulle tribune in piazza del Comune il Calendimaggio, dietro di noi seduti 4 frati francescani scatenati che per l’occasione tifano per la Nobilissima Parte di Sopra in versione pagana, vince i giochi la Parte di Sopra ed  eletta Madonna Primavera.

Tutta la città si è vestita con costumi medioevali,

alla festa molti bambini e ragazzi.

Cena albergo da Angelo, che scopriamo avere il menu sempre uguale, andiamo a letto e mettiamo una coperta sotto i cuscini che sono come due sottilette.

9 maggio

Salita all’eremo delle carceri, l’eremo è in un bosco fitto pieno di ciclamini e sentieri che congiungono le grotte dei frati ed altri luoghi sacri (albero della benedizione degli uccelli) , scendiamo nella grotta di San Francesco. Posto magico, appena ci si addentra nel bosco ci avvolge la pace e il cuore si ristora.

Ripartiamo per Spello cittadina vicina famosa per i suoi balconi fioriti, c’è anche la chiesa di S.Maria Maggiore dove è custodita una Vergine del Pinturicchio, arriviamo al sagrato alle 12,15 e la chiesa purtroppo è chiusa. Fra i vicoli incontriamo un ometto che non riesce a togliere la chiave dalla toppa di casa dice che ormai è un po’ picchiatello ma quando era giovane è stato a N.Y a cercar fortuna come pittore e consiglia di vedere la chiesa di sant’Andrea stupenda.

Ripartiamo per Santa Maria degli Angeli, visitiamo la Porziuncola piccola chiesetta costruita da San Francesco e successivamente affrescata e la cappella del transito (tutto all’interno della basilica) nella Porziuncola tanti bambini in ginocchio pregano. Anche noi in ginocchio preghiamo. Compriamo il rosario per Sara.

Riprendiamo la strada per Todi, giro turistico della città con salita in ascensore funicolare tipo trenino di Brunate, il paesetto di Fra Jacopone non ci sorprende, sul prato della chiesa di San Fortunato ragazzini giocano a scivoloni, dentro dei ragazzi provano gli strumenti per un concerto di musica classica.

Ultima cena da Angelo poi uscita serale, entriamo da porta Mojano, Assisi di sera ancora più bella, scarpinata fino in cima tutti in festa per la serata finale del Calendimaggio. Breve sosta a Santa Chiara.

10 maggio

Ultimo giorno, Perugia, breve giro salita centro città con scale mobili con sottofondo jazz, pizza per pranzo seduti sul corso sempre con sottofondo jazz.

Partenza per Milano.

Scritto sulla via del ritorno a casa sotto dettatura di Daniele …. ed io aggiungo grazie a te che sei sempre stato un dolce e paziente compagno di viaggio.

Questo è un breve riassunto, poiché le emozioni e le gioie più belle sono racchiuse nel cuore.