Bretagna 2008

22 aprile 2008

Partenza da Malpensa per giro Bretagna. All’aeroporto di Orly al noleggio auto la Europcard dispone auto classe media al prezzo esagerato, accettiamo ma loro non accettano la carta di credito perchè manca la disponibilità di prelievo mensile (servono almeno 1000 euro per garantire la cauzione). Prendiamo un taxi e andiamo all’Hotel du Park alle porte di Parigi, posto squalliduccio, piccolo e un po’ sporco, anche se è già passata la pasqua ci sono ancora addobbi natalizi. Alessandro ci assicura che domani disporrà in banca per l’aumento dei massimali della carta.

23 aprile

Ritorniamo in aeroporto, al noleggio la sorpresa è che non ci sono più auto di classe media, salta fuori una Scenic al prezzo di € 420,00 che per errore viene data ad un signore arrivato dopo di noi. Cercano di rifilarci una specie di transatlantico Peugeot 9 posti. Mi arrabbio, strappo il contratto e siccome ho già pagato ben 2.200 euro (compresa cauzione) pretendo che mi consegnino la Scenic. L’impiegata cerca di sminuire la cosa anzi ci snobba proprio e siccome eravamo li già da 1 e mezza, Nazareva va a chiamare la Polizia per sloccare la situazione. Arrivano due poliziotti  e 3 minuti dopo ci viene consegnata una Scenic nuova di zecca, un po’ grandina ma almeno non è un furgone.

Casa di Santa del Bambino

Si parte  per Dol de Bretagne, arriviamo a destinazione attraversando la Normandia verdissima. La casa che ci ospita Estival è a Miniac Norval, in mezzo alla campagna, Elengatissima fuori e dentro, la camera è bellissima, con doppi cuscini ed i titolari molto gentili. Cena in un grill a Dol che è un paesino caratteristico molto grazioso.

24 aprile

La colazione abbondante, dolce locale, marmellate varie, pane caldo e yogurt fresco tutto servito in raffinata porcellana.

Ci fermiamo a Mont Dol un’altura dalla quale dovrebbe vedersi un paesaggio stupendo,

ci abbaglia il verde che ci circonda .

Prossima tappa Mont Saint Michelle

il monte con il suo Castello è molto suggestivo, la marea che si ritrae e ritorna velocemente non la vediamo perchè non è periodo, infatti si vede solo quando cambia la luna. A piedi per ripide  stradine che portano all’Abazia del Monastero. Visita ai chiostri, al ritorno verso la macchina ci sorprende un temporale al quale non possiamo scampare perchè senza ripari. Aspettando che spiova mangiamo in macchina panini.

Riprendiamo la strada per Saint Malò, altro parcheggio, altra passeggiata seguendo tutte le mura che circondano la città vecchia. Dai bastioni possiamo vedere all’interno (le case e le strade della città) e all’esterno (le scogliere e le spiagge).

Sulla strada del ritorno ci fermiamo in un piccolo villaggio di pescatori  Saint Suliac, è veramente suggestivo tranquillo e pittoresco.

Cena a Dinan dove ordiniamo le famose cozze con patatine fritte. Nella zona le preparano ovunque ma noi abbiamo trovato il posto peggiore dato che ci hanno portato 2 scodellone di cozze sommerse in una brodaglia misteriosa, con frutti all’interno bianchicci stracotti e praticamente invisibili. Le patatine però non c’entrano niente!

25 aprile

Salutiamo i Signori dell’Estival e partenza,

la Bretagna modellata dalla forza delle acque agitate, dai venti e dalle tempeste, la costa alterna lunghe spiagge di sabbia con fiordi profondi, lungo i quali si susseggono i villaggi di pescatori. Il paesaggio muta continuamente sotto l’influsso delle maree, che di volta in volta scopre o naconde immense distese di sabbia e di roccia.

  • Fort la Lat
  • Cap Ferhel
  • La costa di granito rosa

Tutte bellissime località sull’oceano Atlantico nella Regione Cotes D’Amor. Ultima sosta ad ammirare Plage del St Midelle de Greve

poi ci derigiamo a Morlaix dove abbiamo prenotato una camera per una notte Le Colombages dei Sigg. Brazillon ( e lors Enfants sta scritto sul citofono) è originalissimo!

26 aprile

Finistère settentrionale

Al mercato di Morlaix fra deliziose case a graticcio si va solo con ceste di vimini vietati i sacchetti di plastica.

Poi la Via dei Calvari (Enclos)

St Thegonnet,

Guimiliau, il glicine rampicante agli ingressi di tutte le case.

 A Lampau ci fermiamo per pranzo “ salsiccia alla bretone” (una specie di cassola con verze e polenta) stiamo ancora aspettando le patate di contorno che la Ostessa ci ha promesso al burro e con salsa, il dolce ( al forno)  arriva fritto e bruciato. Peggior pranzo della settimana.

Il bar ha però all’interno una vera e propria biblioteca per intrattenere i clienti!

Finistère meridionale

All’ingresso del paese di Locronan, un artista di strada più giovane mai visto prima (11 anni) suona “ per Elisa e altre arie classiche, con una pianola elettrica.

Arrivo a Kervignac nel Morbihan  al B&B “Clè Vacances”  

27 aprile

Mangiate crepes fatte in casa da M.me Montagner per colazione, alle finestre splendide orchidee. Port Aven piena di gallerie d’arte Bellissima!

A lato della strada principale scorre un fiume con mulini e giardini per passeggiata lungo tutto il paese. Una ciocolatteria vende anche abiti e bigiotteria. Molto originale.

A Concarnou  all’interno della fortezza c’è un anfiteatro dove arcieri di ogni età  si allenano,

arriviamo a Point La Torce  la spiaggia è piena di surfisti,

un pò prima c’è una coltivazione a cielo aperto e immensa  di tulipani di tantissimi colori.

Quando rientriamo dopo cena dai Sigg. Montagner, troviamo appesa alla porta una piccola lanternina rossa accesa (con candelina) per illuminare la serratura. Nella camera un libro “ Ils sont fous ces Bretons di Ervant Vallere Nono.

28 aprile

Partenza da Clè Vacances con pioggia a dirotto Mr Montagner ci regala una scatola di gallette bretoni.

Còte Souvage a Quiberon  con il sole,

Menir  Dolmen o Megalithic a Carnac.

A Vannes colazione al sacco e giro per il centro storico mura e vecchie lavandarie.

Alla sera arrivo in Hotel Croix Verte a Neau, in un paesino in piena campagna.

29 aprile

Partenza alla 9.00 per Sante Susanne, perla della Mayenne pioggia al castello.

e acquisto souvenir gattina di porcellana.

Arrivo nel pomeriggio a Chatre  visita alla cattedrale

e acquisto souvenir gattina di porcellana quella azzura e rosa.

Ancora sotto la pioggia giro velocissimo ai giardini di Versailles.

Rientro in aeroporto Orly per riconsegna auto ( fatti 2100 Km) consentiti nel prezzo solo 1750Km e gli altri? Perché non ce li fanno pagare? Ci dicono che tutto è a posto e sarà così. Volo tutto bene.

Quando ricorderemo questo viaggio, penseremo ad una fiaba, di dolci pianure punteggiate da piccole case bianche con le finestre colorate che si alternano ad abitazioni in pietra nuda  ricoperte da tetti di ardesia o paglia e la costa scandita da numerosi fari, tutto rievocando il mondo magico di Merlino e di re Artù.